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Mini Cooper uguale go kart feeling

Siamo fanatici di MINI

Mini Cooper uguale go kart feeling

Piccola, potente, bassa e reattiva, queste sono le caratteristiche che rendono la Mini amata da molti appassionati di auto sportive e “go kart feeling” è quello che si pensa ogni volta che si parla di Mini Cooper, difatti sin dalla sua nascita nel 1959, Mini è sinonimo di piacere di guida e stabilità su strada, in particolare nelle versioni più sportive come la mitica Cooper del ’61 e Cooper S del 1964.

Ma perché il piacere di guida su questa autovettura è così spiccato? Tutto questo è dovuto al suo telaio particolarmente rigido, al passo corto e allo schema di sospensioni che egli anni è cambiato ma ha saputo mantenere la sua proverbiale capacità di trasferire al guidatore, le sensazioni utili a sentirsi in perfetta simbiosi con la vettura durante la guida.

Sin dal primo rivoluzionario progetto del 1959, la Mini prevedeva la disposizione anteriore trasversale del motore ed il cambio montato sotto di esso con trazione anteriore, ma in particolare grazie alle sospensioni a ruote indipendenti, con elementi elastici in gomma al posto delle molle, questa piccola autovettura sapeva far divertire i suoi possessori come nessuna autovettura in precedenza era riuscita.

Questa caratteristica seppur attenuata nella serie F56 attualmente in commercio non si è persa, anzi con l’evoluzione tecnica e le capacità costruttive moderne, ha fatto sì che su alcune generazioni, questa caratteristica si sia pure amplificata. Le serie R50, R53 e R56, denotano una notevole propensione al piacere di guida dato proprio dalle caratteristiche precedentemente menzionate, in particolare grazie allo schema di sospensioni adottato dai progettisti Mini.

La serie R50, R52, R53 e R56 e tutte le sue derivate, montano uno schema di sospensioni McPerson all’anteriore, che offre un buon compromesso per costi e benefici in termini di precisione di guida, ma non è qui che Mini ha fatto il capolavoro. Lo schema al posteriore prevede un Multilink a ruote indipendenti, schema che rende unica l’esperienza di guida su queste auto. Difatti il Multilink permette il controllo pressappoco totale della progressione geometrica su tutto l’arco di escursione della ruota quando viene sollecitata, inoltre consente di avere grandi doti di stabilità del veicolo in ogni condizione. Il retrotreno della vettura diventa molto più preciso nella risposta ai comandi del pilota e consente un facile recupero dell’assetto per sua grande progressione nelle reazioni, soprattutto in fase di scompenso del carico nelle condizioni di emergenza in curva come una frenata improvvisa per un ostacolo.

Anche il pregio di avere un telaio con una considerevole rigidità, aiuta nel complesso la Mini nel fornire un notevole piacere di guida, ed ecco perché la Mini negli anni ha saputo raccogliere il consenso di molti appassionati del marchio.