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L’eterna sfida Mini Cooper S contro Fiat 500 Abarth

Siamo fanatici di MINI

L’eterna sfida Mini Cooper S contro Fiat 500 Abarth

Quando si parla di sfide motoristiche, quella fra Mini Cooper S e Fiat 500 Abarth è una delle più appassionanti e coinvolgenti, e i fan dei due marchi di fronte a questo confronto si accapigliano come quando si parla di calcio al bar.

Nate nello stesso periodo storico, per soddisfare la necessità di avere autovetture piccole e poco costose, sono diventate un’icona di stile e sono ancora oggi fra le auto più vendute nelle loro rispettive categorie.

Mini nata negli anni ’60 dalla genialità di Sir Alec Issigonis, è subito diventata un must per le generazioni dell’epoca perché era un’auto piccola e comoda anche per 4 persone, che proponeva soluzioni innovative come lo schema di sospensioni e la disposizione del motore.

Fiat 500 nata nello stesso periodo storico, dalla matita del Sig. Dante Giacosa, per la clientela italiana è stata un vero e proprio portento. Tutti in quel periodo avevano una 500. Chi la sceglieva perché era bella e chi perché era piccola e poco costosa, l’importante era averne una.

Da queste due piccolette ne derivarono successivamente le versioni più sportive, utilizzate poi per le gare di quel periodo. Se la Mini si cimentava nei rally con la sua versione spinta la Cooper S, Fiat con la sua 500 Abarth si confrontava nelle gare su pista. Entrambe le case ottennero ottimi risultati da queste esperienze agonistiche, al punto che l’interesse da parte del grande pubblico fece sì che le due sportive furono prodotte anche di serie. La produzione delle due autovetture e delle loro versioni più pepate, è arrivata sino ai giorni nostri e le varianti attualmente in commercio che possono essere confrontate, poiché più vicine in termini di prestazioni sono la Cooper S serie F56 e la 500 Abarth 595 competizione. Ma vediamo chi la spunta fra le due.

Fonte: http://www.zeperfs.com


Fonte: http://www.zeperfs.com

Oltre ai dati oggettivi derivati dalle prove, abbiamo fatto alcune valutazioni soggettive perché noi piace scegliere col cuore, e le abbiamo analizzate su più aspetti:

Esterni: dobbiamo dire che Fiat ha fatto una gran bella auto, anche se nel complesso appare troppo alta e per questo risulta meno sportiva. Mini con le sue linee tondeggianti e con un baricentro più basso appare più piantata a terra.

Interni: la 500 appare più spartana con interni troppo “plasticosi”, anche il comparto tecnologico non risulta all’altezza. Mini ha interni di categoria superiore, forse perché in casa BMW a questo sono abituati da anni, anche l’infotainment risulta migliore in ogni suo aspetto rispetto a quello di 500.

Motore e prestazioni: beh qui i dati parlano da soli, peccato che la Mini abbia qualche chiletto di troppo, altrimenti avrebbe putito fare ancora meglio, ma purtroppo il lusso di interni da auto premium la penalizzano in termini di peso. La 500 con qualche chilo di meno se la cava bene e concede poco alla rivale. C’è da dire anche che Mini la spunta a fronte di un motore di cilindrata maggiore, con qualche cavallo in più.

Personalizzazioni: che dire, sia 500 che Cooper S hanno infinite possibilità di personalizzazione, forse Mini offre qualcosa in più, ma anche 500 non scherza. Infinite le varianti di colori cerchi e possibilità di renderle molto personali.

Prezzo: la nota dolente per Mini è proprio il prezzo, è vero che offre tanto, ma 500 Abarth con costi nettamente inferiori regala comunque il sorriso a chi la possiede senza dover sborsare cifre esorbitanti.